Demografia

La sovrappopolazione
In questo pianeta tutti usano la corrente elettrica, ma per averla i governi rovinano l'ambiente costruendo dighe e laghi artificiali. Gli ecologisti urlano allo scandalo e allo stesso tempo usano la corrente elettrica che questi producono. Si costruiscono centrali atomiche e la gente non le vuole, ma allo stesso tempo consumano la corrente elettrica che queste producono. Si costruiscono delle belle centrali eoliche, ma gli ambientalisti reclamano perchè rovinano il paesaggio, ma allo stesso tempo loro stessi consumano l'elettricità che queste producono. Tutti vogliono reagire lì contro ma nessuno vuole rinunciare alle comodità d'avere una TV, un computer, ecc. Quindi questo diventa un problema. Questi problemi non esisterebbero se l'umanità restasse stabile a 3 miliardi d'individui, ma oggi che i governi in ogni parte del mondo dicono "fate più figli", diventa un vero dramma visto che siamo già a 7 miliardi.
Una centrale atomica esplode e tutti urlano che non la vogliono più, milioni di persone moriranno di cancro nel corso degli anni a venire. Nessuno le vuole, ma i governi le fanno costruire senza rendersi conto del rischio. Il rischio è esponenziale poichè la reazione atomica non si ferma soltanto su terra.
In Cina qualche anno fa il governo impose che non si poteva concepire più di un figlio per persona; adesso fa marcia indietro e dice che si possono fare bambini senza limite.
Il vero problema è la sovrappopolazione e i leader vivono in un mondo di fantasie, incapaci di vedere il vero problema di questo pianeta: la sovrappopolazione.
Tutte le calamità a livello ambientale che affliggono l'umanità nel 21° secolo nascono dalla sovrappopolazione umana. Queste comprenderanno l'estinzione delle speci, inquinamento della biosfera, oceani intossicati, destabilizzazione del clima, dissoluzione delle calotte polari, scioglimento dei ghiacciai, zone aride e morte, fughe di petrolio, 100.000 prodotti chimici iniettati nell'acqua, sulla terra e nell'aria, la deforestazione, la desertificazione che avanza, 18 milioni di morti di fame ogni anno, forte abbassamento di qualità della vita, aumento dei consumi energetici, penuria di risorse alimentari, ecc. Sul fronte politico una scalata delle guerre per l'acqua e per il petrolio è inevitabile.
Nonostante ciò, non uno solo tra i leader mondiali ne parla; non un solo leader si alza per affrontare il problema di una situazione così pericolosa. Alcun programma politico vuole affrontare il problema. Nessuno menziona l'ultimo tabù del 21° secolo: la sovrappopolazione umana. Le religioni restano ancorate al passato con il dogma obsoleto che dice: andate e moltiplicatevi, che oggi non deve più essere accettato. Questo poteva andar bene all'inizio della storia di questo pianeta, ma non deve essere più sostenuto. Se gli esseri umani evitano, eludono e ignorano, se non prendiamo misure di fronte al problema della sovrappopolazione, l'umanità continuerà ad aumentare ad un ritmo tale che la sua autodistruzione sarà ineluttabile.
Un rapporto delle Nazioni Unite prevede che la popolazione mondiale crescerà al di là di 10 miliardi nella prima metà di questo secolo. Una gran parte della crescita della popolazione sarà effettiva nelle aree ad alta fertilità, per la precisione in Africa, Asia, America Latina e Oceania. La
popolazione mondiale ha superato i 7 miliardi verso la fine dell'anno 2011.
Per stabilizzare la popolazione umana è necessario avere un controllo delle nascite. Nessuno può avere più di un bambino per persona. Noi dobbiamo sollecitare i leader di tutto il pianeta ad affrontare d'urgenza il problema della sovrappopolazione umana prima di diventare tutti delle vittime.
Cerchiamo delle soluzioni ricordandoci di ciò che fino ad oggi la storia ci ha insegnato, ossia che ogni vera soluzione viene sempre da qualcuno che pensa al di fuori dei paradigmi comunemente accettati.
Il miglior modo per uscire da questa situazione è d'utilizzare la coscienza.